Sfruttamento: ⚡️🇮🇹⚖️ La Procura di Prato ha accolto il patteggiamento chiesto da...

⚡️🇮🇹⚖️ La Procura di Prato ha accolto il patteggiamento chiesto da sei dipendenti Eni imputati per l’esplosione del deposito di Calenzano, che il 9 dicembre 2024 uccise cinque lavoratori e ne ferì altri 27. Le pene concordate vanno dai 2 anni a 2 anni e 9 mesi.
🔻Per cinque imputati è stata chiesta la sostituzione della reclusione con lavori di pubblica utilità, mentre per altri tre la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Nell’esplosione persero la vita Gerardo Pepe, Franco Cirelli, Vincenzo Martinelli, Carmelo Corso e Davide Baronti.
🔻Secondo la Procura, la strage era «prevedibile» ed «evitabile» e fu preceduta da «plurimi errori» definiti «gravi e inescusabili». Eni avrebbe infatti consentito che i lavori di manutenzione venissero svolti mentre proseguiva il caricamento delle autobotti, in una zona ad alto rischio di esplosione.